Responsabilità professionale nel "decretone" di fine mese

martelletto tribunaleUn fondo di solidarietà per integrare i premi assicurativi delle categorie più esposte, tabelle di riferimento per calmierare i rimborsi a carico delle compagnie (che non potranno più scindere la polizza a proprio piacimento), albi regionali dei consulenti medici per i tribunali e infine ridefinizione legale del concetto di colpa, in modo da ricomprendere soltanto l'errore medico grave e il dolo. Sono gli interventi che in tema di responsabilità sono stati anticipati ieri mattina alle sigle dell'Intersindacale nell'incontro convocato dal ministero della Salute.

Nel decretone, infatti,  potrebbe riuscire a infilarsi anche il pacchetto di interventi sulla responsabilità professionale: il Governo dovrebbe motivare l'urgenza ma per i sindacati gli squassi causati dalla medicina difensiva già sarebbero giustificazione sufficiente. In ogni caso, le misure anticipate verbalmente dal Ministro sembrano aver incontrato il sostanziale gradimento dei presenti: «Sono proposte che dovrebbero incidere positivamente sul problema» è il parere di Massimo Cozza, segretario nazionale di Fp-Cgil Medici; «Qualche effetto dovrebbe esserci, soprattutto sui prezzi delle polizze» aggiunge Riccardo Cassi, presidente di Cimo-Asmd «avremmo voluto introdurre un indennizzo pubblico in tutti i casi di danno generico, come accade in Francia, ma ci è stato detto che mancano i soldi».

Fonte: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 21/06/2012

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