06/11/2007 - Tribunale di Monza - Avulsione degli incisivi - Nesso causale

L’Azienda ospedaliera è responsabile per l’avulsione accidentale degli incisivi in un paziente sottoposto ad intervento chirurgico, indipendentemente dal fatto che questi fosse affetto da parodontite e per questo fosse stato in cura presso un dentista, e che il giorno precedente all’intervento avesse dichiarato al medico anestesista di non avere protesi mobili.

Questo il senso della sentenza del 6 novembre 2007 del Tribunale di Monza, che ha condannato l’Azienda ospedaliera per il danno causato dall’anestesista che, nel corso delle manovre di intubazione connesse all’intervento, accidentalmente provocava l’avulsione degli incisivi mediali completi delle radici.

Il Tribunale, sulla base della CTU, ha reputato che il paziente non fosse tenuto a conoscere nel dettaglio la situazione inerente la sua dentatura e che fosse del tutto legittima la sua convinzione di non avere denti mobili, dal momento che essi non avevano mai accennato a distaccati nel loro uso normale, come, ad esempio, durante i pasti e le normali azioni di pulizia.

Dunque il giudice ha ravvisato l’esistenza di un nesso causale tra l'avulsione dei denti e l'operato dell'anestesista, condannando l’Azienda ospedaliera al risarcimento dei danni.

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