24/09/1997 - Cassazione Penale - Sez.III - Assenza di consenso e responsabilità

Nel caso di intervento sanitario è necessario che il paziente dia il proprio consenso al compimento sul suo corpo degli atti operativi, con la conseguenza che sussiste la responsabilità  del sanitario per eventuali danni derivanti dall’intervento effettuato in difetto di detto consenso, nonostante il fatto che l’intervento medesimo sia stato eseguito in modo corretto.

Nel caso in esame (esame angiografico seguito da decesso del paziente) il medico aveva comunicato solo la scarsa dolorabilità dell’intervento omettendo i rischi connessi all’intervento, con specifico riferimento al tasso di mortalità statisticamente rilevato dell’1%

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