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Odontoiatria Legale. Casi pratici

Un caso di malpractice in ambito di disordini temporo mandibolari - Caso clinico

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Indice
Un caso di malpractice in ambito di disordini temporo mandibolari
Introduzione
Caso clinico
Implicazioni medico-legali
Discussione
Conclusioni
Bibliografia
Tutte le pagine

Con riferimento alla responsabilità  professionale in odontoiatria, viene di seguito espresso un caso clinico ritenuto emblematico per l’evidente scarsa attenzione nella fase di approfondimento/impostazione diagnostica e palese errore nella scelta del trattamento, cui è conseguito un contenzioso medico-legale per richiesta di risarcimento danni.

Il paziente, di anni 61, affetto da disturbi caratterizzati da algia diffusa ai muscoli masticatori e cefalea, previa esecuzione di esame radiografico (RX OPT ), si rivolgeva allo studio dentistico per una visita odontoiatrica.

L’ Ortopantomografia  evidenziava la presenza di un manufatto protesico nel 1°  (1218 con pilastri 1.2, 1.3, 1.5, 1.8) e nel 2° quadrante della bocca del paziente (2426 con pilastri 2.4, 2.5, 2,6)

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Foto 1

A seguito di visita diagnostica, eseguita ad opera di un  Odontoiatra che operava in consulenza presso lo studio al quale il paziente si era riferito, veniva formulato un piano di trattamento in cui si consigliavano svariati interventi di natura chirurgica e protesica ai fini riabilitativi occlusali. Riportiamo alcune note estrapolate dalla documentazione diagnostica: Esame extraorale: “….la palpazione dei muscoli masticatori evidenzia dolorabilità a carico del muscolo pterigoideo interno ed esterno, bilateralmente. L'esame della funzionalità mandibolare evidenzia una lieve riduzione di tutti i movimenti di escursione..”

Diagnosi: “.disfunzione temporo-mandibolare bilaterale…”

Oltre agli interventi di chirurgia, veniva consigliata: “…terapia occlusale temporanea e riabilitazione occlusale definitiva, preceduta da  un'accurata rivalutazione complessiva dei rapporti interarcata, rispettivamente nelle dimensioni verticali, sagittali e trasversalí”.

Non è presente altra documentazione cartacea relativa ai successivi interventi che portavano alla realizzazione di una riabilitazione protesica fissa superiore ed inferiore pressoché completa nelle due arcate.

Il paziente è in possesso, inoltre, di una stratigrafia dell’ATM, a  trattamento riabilitativo ultimato, eseguita su indicazione del curante a causa della persistenza dei disturbi algico- disfunzionali  che lo avevano indotto ad accettare le cure proposte.

L’ortopantomografia eseguita per valutare la situazione esistente, al confronto con quella precedente rispetto alle terapie eseguite, mostra la sostituzione degli elementi dentari  15 e 18 con impianti e la presenza di un ulteriore impianto in zona 37. Nell’arcata inferiore, inoltre, si evidenzia la avvenuta rimozione dei ponti esistenti nei distretti laterali, sostituiti al momento con provvisori in resina.

 

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Foto 2



Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Marzo 2010 10:33