Il certificato "erroneo" è un reato?

Se l'odontoiatra commette un errore nel certificato, ma persuaso di essere nel vero e certificando conformemente alla propria convinzione, non può essere accusato di alcun reato perché in questo caso il certificato non è falso, ma soltanto erroneo. Tuttavia è una situazione che nella realtà può essere difficile da dimostrare.

Va chiaramente distinto il certificato erroneo, quando il  professionista ha sbagliato in buona fede la diagnosi della malattia. La falsità ideologica si riferisce ai fatti, non ai giudizi.