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Sindacati-ministero siglano accordo su responsabilità medici

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Roma, 17 apr. (Adnkronos Salute) - Obbligo delle aziende sanitarie di stipulare i contratti per la copertura della colpa grave dei propri dirigenti e degli operatori con i premi a loro carico; definizione normativa dell'atto medico e della colpa grave;

istituzione di collegi peritali e di albi specialistici di consulenti tecnici: queste alcune delle novità contenute nel documento tecnico sulla responsabilità professionale in sanità, approvato al tavolo dei sindacati con il ministero della Salute.

Nello specifico, come riferisce Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil medici il documento prevede l'implementazione dei sistemi di gestioni del rischio. Si propone la delimitazione del ricorso alla medicina difensiva anche con una norma da introdurre in ambito civilistico, che ristabilisca il principio della necessità dell'esistenza del rapporto causa ed effetto nella responsabilità professionale sanitaria, compresi i casi di omessa informazione. Si chiede una definizione normativa dell'atto medico e della colpa grave in ambito sanitario nonché l'istituzione di collegi peritali e di albi specialistici di consulenti tecnici.

E ancora. Si propone la responsabilità del legale rappresentate dell'ente per le aziende che non rispettano le norme contrattuali sulla copertura assicurativa e sul patrocinio legale. Si prevede l'obbligo delle aziende di stipulare i contratti per la copertura della colpa grave dei propri dirigenti e degli operatori con i premi a loro carico. Infine si chiede la predisposizione di un contratto unico di assicurazione valido su tutto il territorio nazionale, la partecipazione dei sindacati nella definizione dei contratti assicurativi da parte delle aziende sanitarie e delle Regioni e la costituzione di un tavolo tecnico con l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici Ania sui costi.

"Il documento tecnico sulla responsabilità professionale in sanità, approvato questa mattina al tavolo dei sindacati con il ministero della Salute - afferma Cozza - rappresenta un buon punto di partenza che si dovrà tradurre in un impegno politico da realizzarsi entro la fine della legislatura. Per oggi siamo soddisfatti - aggiunge - sopratutto per l'intenzione annunciata dal Capo di Gabinetto del ministero della Salute Guido Carpani di arrivare ad una nuova specifica norma nell'ambito del codice civile sulla responsabilità professionale in ambito sanitario. Adesso si tratta di seguire un percorso fattivo".

Soddisfazione per l'accordo anche da parte di Pina Onotri, dirigente nazionale del Sindacato dei medici italiani (Smi), delegata al tavolo tecnico sulla responsabilità professionale: "Un testo che aumenta le protezioni per la categoria e che grazie all'impegno dello Smi vede estendere le tutele anche ai medici convenzionati, finora esclusi, per quanto riguarda la previsione di una copertura con contratti ad hoc per la colpa grave. È il terzo documento ministeriale firmato in pochi giorni che vede una forte convergenza delle principali sigle sindacali. Auspichiamo - conclude - che questa ritrovata capacità di dialogo continui anche in altri ambiti e nelle prossime settimane si confermi anche nella fase attuativa di queste proposte".

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Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Aprile 2012 23:28