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L'indagine, italiani sempre meno dal dentista più per crisi che per paura

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Roma, 7 mag. (Adnkronos Salute) - Sarà per la paura all'idea di stendersi sulla temutissima poltrona, o forse per i costi, da non sottovalutare soprattutto in tempo di crisi, ma gli italiani vanno sempre meno dal dentista.

Secondo un'indagine condotta per l'Osservatorio sanità di UniSalute (la compagnia del gruppo Unipol specializzata in assistenza e assicurazione sanitaria), il 51% degli intervistati afferma di non aver fatto alcun controllo negli ultimi 12 mesi.

Di questi, il 32% ha spiegato di essersi disinteressato a ogni attività di prevenzione e di essere disposto ad andare dal dentista solo se costretto, in caso di forti dolori. Il dato sale al 43% tra i cittadini del Sud Italia. In generale, tra quanti hanno evitato l'odontoiatra, uno su dieci lo ha fatto perché ritiene che le cure dentistiche siano una spesa troppo alta. Lo pensa il 15% nella fascia 30-34 anni. Non solo. Alla domanda sulle visite mediche a cui si rinuncerebbe a causa dei costi, il 35% indica le cure odontoiatriche.

Non manca un 49% di virtuosi che si siede sulla poltrona almeno una volta all'anno. Il 9%, però, lo ha fatto durante il mese della prevenzione gratuita, approfittando di un'occasione per non pagare, a conferma dell'attenzione ai costi. Un'attenzione dimostrata anche dal fatto che, secondo la ricerca, 8 italiani su 10 conoscono bene i prezzi di alcune delle più comuni prestazioni dentistiche: per esempio, la cura di una carie, così come la pulizia e l'estrazione di un dente.

L'analisi periodica del web effettuata dallo stesso Osservatorio UniSalute su vari forum che si occupano di temi legati alla salute, evidenzia in effetti come molti utenti chiedano informazioni su prestazioni di qualità a costi contenuti e dove si confrontano i vari preventivi per evitare di dover pagare ancora di più per cure già ritenute care.

Una tendenza confermata dai dati forniti dall'Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) - ricorda l'Osservatorio - che già nel 2010 aveva registrato 2,5 milioni di visite in meno e per 2011 prevedeva un'ulteriore flessione del 46% nei ricavi professionali. Solo l'1%, però, effettua le cure dentistiche grazie ad un'assicurazione sanitaria, conclude l'indagine.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , 08/05/2012