Abusivismo professionale: è pronto il giro di vite

Reclusione da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni e una multa da mille a diecimila euro, e pubblicazione della sentenza in caso di condanna.

Cambia così il Ddl di modifica dell’articolo 348 del codice penale, in materia di inasprimento della pena per l’abusivo esercizio della professione (S. 2420 a firma Franco Cardiello e altri).

La commissione Giustizia del Senato lo ha approvato la scorsa settimana in sede referente e ha dato mandato al relatore di riferire in aula. Questo dopo un lungo iter durato un anno (l’esame era stato avviato a marzo 2011). Il provvedimento - che nella versione originale prevedeva la reclusione da due a cinque anni e una multa tra 10mila e 50mila euro) - stabilisce anche la confisca dell’immobile utilizzato per la professione abusiva e la pubblicazione della sentenza.

L’articolo 2, introdotto da un emendamento approvato in commissione, estende le medesime sanzioni all’esercizio dell’attività di mediazione da parte di soggetti non iscritti nel ruolo previsto presso le camere di commercio.

Il sole 24 ore sanità - 24-30 aprile 2012,  p. 10