Convegno a Milano, in aumento la medicina astensiva

«I giovani chirurghi non vogliono più fare gli interventi difficili, per evitarsi problemi». A denunciare il fenomeno, la sempre più diffusa medicina astensiva, è Marco d'Imporzano, presidente della Società italiana di ortopedia e del Collegio italiano dei chirurghi (Cic), nel corso del convegno "Le prospettive del giudizio in sanità", svoltosi ieri [24/09/2012, NdR] presso la Corte d'Appello di Milano.

«Nella mia esperienza di medico» spiega «vedo sempre più spesso che quando eseguo un intervento difficile nessun giovane vuole venire a vedere per imparare. E anche i congressi delle società scientifiche, quelli in cui si spiegano tecniche e procedure d'avanguardia e complicate vedono una partecipazione bassissima, a differenza di quelli dove si spiegano interventi più di routine». Non solo. Anche le specializzazioni delle branche più a rischio - continua d'Imporzano - o meglio, dove si è più a rischio di denuncia, vedono un calo continuo di iscritti. Inoltre continuano ad arrivarmi lettere di colleghi con diversi anni di esperienza alle spalle che decidono di smettere perché sono stanchi di tutti questi problemi, e non riescono a trovare un'assicurazione che li copra». Secondo i dati presentati al convegno inoltre, negli ultimi due anni sono calate del 7% le richieste di risarcimento agli ospedali pubblici lombardi per sinistri. «Tuttavia negli ultimi 5 anni, l'ammontare degli importi liquidati è aumentato del 50%, passando da una media di 23.190 euro nel 2006 a 40.175 euro nel 20 11». Alcuni settori sono più "bersagliati" di altri. Ortopedia domina la classifica Download Ke$Ha Boots & Boys download con il 15,6% delle richieste di risarcimento, seguita da pronto soccorso (12%), chirurgia generale (9,2), ginecologia (8,5%) e medicina generale (4%).

Fonte: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , 25/09/2012