Odontolex.it

Odontoiatria Legale... e dintorni

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Risk Management

Le varie forme di responsabilità

E-mail

Distinguiamo, classicamente, quattro forme di responsabilità:

  1. la responsabilità disciplinare riguarda soltanto quei medici che lavorano in regime di dipendenza o convenzione con istituti pubblici o privati con i quali c'è un rapporto contrattuale di lavoro che va osservato.
  2. la responsabilità legale: quello che ci interessa in questa sede è la responsabilità civile o penale. In particolare, i presupposti giuridici della responsabilità civile nel nostro ordinamento richiamano le norme del diritto privato con riferimento al peculiare rapporto fra medico-chirurgo e paziente. Il medico risponde nei confronti del paziente secondo un criterio che può essere di responsabilità contrattuale (art. 1218, 1176 C.C.) oppure - più raramente - di responsabilità extra-contrattuale, o aquiliana. La responsabilità extracontrattuale deriva dalla generica formula dell'articolo 2.043 del Codice Civile: “qualunque evento doloso o colposo che cagiona ad altri un danno, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”. Quando si provoca un danno ad una persona, nel nostro caso un paziente, attraverso una condotta inadeguata, questi deve essere risarcito.
  3. la responsabilità deontologica riguarda il fatto che tutti noi abbiamo virtualmente giurato quando ci siamo iscritti all'Ordine dei Medici e ci siamo dettati un codice deontologico con delle norme che dobbiamo seguire, con il fine di mantenere il decoro e la dignità professionale. Nel caso che vi sia un comportamento scorretto in questi termini, sarà l'Ordine Professionale ad intervenire con la sua potestà sanzionatoria.
  4. la responsabilità morale, che sarebbe più giusto chiamare responsabilità etica, la quale sottende ad un principio di buona educazione e rispetto per il prossimo; quello che deve esistere tra cittadino e cittadino indipendentemente dal fatto che uno dei due indossi il camice bianco. Il mancato rispetto di queste semplici norme è quasi sempre il motivo iniziale del contenzioso. Chi ha esperienza in materia ricorderà che le parti lese, di fronte ad uno sbaglio grossolano, hanno spesso giustificato il loro medico affermando: ”poveretto, più di così non poteva fare”. Altre volte di fronte ad una prestazione tecnicamente egregia, per un secondario problema non completamente risolto, si assiste ad un atteggiamento di vendetta nei confronti del medico, il cui comportamento è stato ritenuto disumano.
Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Marzo 2010 10:27