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Sempre più litigi tra medici e pazienti, +15% cause dal 2005

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Aumentano i litigi tra medici e pazienti. Il rapporto tra i camici bianchi e i cittadini che si affidano alle loro cure sta diventando sempre più conflittuale.

Dal 2005 al 2010, a Roma, (città dove si concentra peraltro circa il 10% dei medici di tutta Italia), le cause che hanno per oggetto la responsabilità medica sono aumentate del 15%, con una variazione annuale media di circa il 6%.

E' quanto emerge dalla Mappa dei conflitti, primo rapporto sul fenomeno nella Capitale, presentato oggi  in Campidoglio.

La Mappa è stata elaborata dall'Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione, costituito nel luglio 2010 dai principali soggetti pubblici chiamati istituzionalmente a occuparsi di conflitti: Roma Capitale, Tribunale di Roma, Ordine degli avvocati di Roma, Camera di conciliazione di Roma, Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Roma, Ordine provinciale dei medici-chirurghi e odontoiatri di Roma, Osservatorio sulla responsabilità medica (Orme).

Il rapporto raccoglie i dati relativi alle controversie giudiziali negli ultimi sei anni, con particolare riferimento alle materie per le quali è stata prevista la mediazione obbligatoria, entrata in vigore lo scorso 21 marzo.

Analizzando le tabelle dell'indagine - elaborato su dati del Tribunale di Roma e del ministero della Giustizia - si scopre che in campo medico, negli ultimi sei anni, si sono registrati 2.372 procedimenti. Così suddivisi: 369 nel 2005; 396 nel 2006; 407 nel 2007; 474 nel 2008; 302 nel 2009; 424 nel 2010.

Rispetto a questo dati, l'Ordine dei medici capitolino fa però notare un elemento: "in 6 anni solo 2.372 cause a fronte di milioni di atti sanitari". A fronte di una complessiva riduzione di tutte le altre tipologie di contenziosi, dall'indagine dell'Osservatorio emerge che l'unico incremento riguarda la responsabilità medica.

Ad esempio, per quanto riguarda le locazioni commerciali e non, le cause, tra il 2005 e il 2010, si sono ridotte del 7%. Anche in materia di RC auto il calo è stato del 5%. In campo medico, l'aumento del 15% è un dato significativo e ha un suo valore specifico di grande rilievo proprio per l'oggetto della controversia, la salute del cittadino, qualitativamente diverso da graffiature alla carrozzeria o infiltrazioni di acqua nelle pareti. "Non vi è dubbio - si legge nel rapporto - che il dato tragga le sue origini dalla forte tensione conflittuale che si è sviluppata proprio in questi ultimi anni tra medico e paziente che ha trovato come unico sbocco il ricorso alla strada giudiziaria. Non è compito dell'Osservatorio trattare le ragioni di tale incremento, ma ci si limita a segnalare che la conciliazione obbligatoria su una materia come la responsabilità medica potrebbe avere effetti deflattivi significativi".

Roma, 28 marzo Adnkronos Salute

Da: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 29/03/2011

Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Aprile 2011 17:01